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Campionato

Behrami: "Dopo un'infanzia drammatica, mi sono avvicinato al calcio. Ecco perchè"

Cominciai ad entrare nel mondo del calcio giocando in una selezione regionale, poi nel giro della Nazionale svizzera, ottenni la cittadinanza e non ci furono più problemi per la permanenza in Svizzera

AdminSito
giovedì 10 gennaio 2013 12:36

Partiamo da lontano: lei nacque in Kosovo, poi... «Dovemmo lasciare il Kosovo perchè scoppiò la guerra. Avevo quattro anni, furono dei momenti drammatici. Con papà, mamma e mia sorella dovemmo abbandonare tutto in fretta e furia e ci trasferimmo in Svizzera a Stabio, dove la mia famiglia si guadagnava da vivere giorno dopo giorno».

Come diventa calciatore? «Andavo a scuola e il mio sport era l'atletica leggera, correvo i 1500 metri oppure i cinquemila. La mia era una famiglia di emigrati, quando avevo 14 anni dovevamo lasciare la Svizzera e ritornare in Kosovo. Proprio in quel periodo scelsi di giocare al calcio e mi salvai perchè in quel contesto conobbi una persona impegnata in politica che ci aiutò a restare li. Cominciai ad entrare nel mondo del calcio giocando in una selezione regionale, poi nel giro della Nazionale svizzera, ottenni la cittadinanza e non ci furono più problemi per la permanenza in Svizzera».

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